5 consigli per un trucco oncologico perfetto

Mascara, rossetto, fondotinta. Sono solo alcuni dei migliori amici delle donne. Ma sfatiamo un mito: truccarsi non è una questione di vanità, è una coccola da concedersi. 

Dietro al make up si celano aspetti della nostra personalità che vengono spesso enfatizzati dal modo in cui trucchiamo gli occhi, la bocca, gli zigomi. Quando utilizziamo il make up  scegliamo dunque l’immagine che vogliamo trasmettere e comunicare di noi stessi: non è un caso infatti che maggiore attenzione viene messa proprio nel trucco di bocca e occhi, organi implicitamente collegati all’apertura verso ciò che ci circonda.

Ma oltre a questi significati importanti ma più secondari, ci sono poi una serie di situazioni, le più quotidiane, in cui un individuo si trucca perché vuole stare bene con se stesso.

Lo spiega bene Paolo Guatelli, make up designer conosciuto in tutto il mondo, che come sintesi delle sue esperienze umane e professionali ha ideato la “Makeup Therapy”, un percorso di consapevolezza in cui – tramite il trucco – viene esaltata al meglio la personalità dell’individuo. 

Guatelli, truccatore di tante dive ma anche di bellezze comuni, diffonde come per ogni donna il tempo dedicato al trucco sia un’esperienza intima volta al proprio ascolto più profondo.

Il make up in terapia: trucco oncologico

Il trucco diventa dunque un ottimo alleato quando si eseguono cure chemioterapiche: in questo momento delicato, non bisogna smettere di prendersi cura del proprio aspetto. Vedersi meglio, infatti, ha un’influenza fin da subito positiva sull’essere. In molti casi un aspetto più salutare e meno affaticato restituisce una maggiore sicurezza. 

Stare bene con noi stessi è per altro la chiave per stare meglio con ciò che ci circonda, per quanto in ogni caso è bene evitare il trucco nelle successive 48 ore dalla somministrazione della terapia in cui la pelle è maggiormente irritata.

Ecco allora alcuni semplici suggerimenti da mettere in pratica. 

1. Scegliere prodotti specifici

Innanzitutto bisogna dotarsi di prodotti specifici, realizzati con ingredienti di qualità e testati microbiologicamente, evitando composti potenzialmente fastidiosi come quelli che contengono siliconi, dimethicone e parabeni, profumi o sostanze allergizzanti. I farmaci durante le terapie vanno ad alterare l’epidermide nella sua struttura e fisiologia e la barriera cutanea viene danneggiata. Per questo i cosmetici oncologici, vengono sempre sottoposti a controlli specifici in modo da garantirne la sicurezza e l’efficacia su pelle molto spesso sensibile, irritata, sottoposta a stress e rush..

2. Detergere e idratare la pelle

Curare il momento della detersione quotidiana è fondamentale: è bene utilizzare un detergente con sostanze attive naturali che garantisce una detersione delicata e mai aggressiva. Anche idratare la pelle è importantissimo. In caso di dubbi, è sempre però utile chiedere un consiglio al proprio dermatologo, oncologo, specialista in estetica.

3. Uniformare l’incarnato

Per uniformare il colore del viso è bene scegliere un fondotinta dalla tonalità simile all’incarnato, arricchito da filtro solare anche in inverno. Meglio prediligere un prodotto fluido per idratare meglio la pelle che a causa delle terapia può risultare molto spenta. Inoltre applicare un correttore è utile per minimizzare eventuali discromie. Cipria e blush aiutano poi a fissare la base e accentuare i punti di forza.

4. Enfatizzare lo squardo

Scegliere ombretti dai colori naturali illumina il viso. Per ingrandire l’occhio si può usare un ombretto scuro solo nell’angolo esterno, prediligendo al centro della palpebra quelli più chiari e luminosi.  

Se le ciglia sono deboli e diradate al posto del mascara si consiglia di  delineare lo sguardo con una matita, da stendere vicino all’attaccatura delle ciglia.  Anche ridisegnare o infoltire le sopracciglia con una matita apposita aiuta a incorniciare maggiormente il volto. 

È sempre bene però evitare prodotti waterproof che richiedono uno struccante più aggressivo che può indebolire o aggredire ulteriormente la cute.

5. Valorizzare le labbra

Anche le labbra tendono a seccarsi facilmente, quindi è utile applicare prima un balsamo e poi scegliere rossetti e gloss che contengono olii e formulazioni ricche di principi attivi che, oltre ad una funzione decorativa, abbiano un’azione trattante. Anche qui la scelta è personale: con tonalità naturali non si sbaglia mai, ma – in una giornata no – un bel rossetto colorato valorizza la bocca, e distoglie gli occhi altrui su ciò del nostro aspetto che ci crea disagio. 

Ogni donna insomma, come ama dire Paolo Guatelli, ha un’arma unica in suo potere; può diventare protagonista della propria bellezza, apprezzarsi e vivere ogni giorno un’esperienza diversa grazie ai colori, alle texture e alle sfumature che i prodotti di make up ci offrono.

Fonti:

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