Allungamento capelli dopo la chemio: come accelerarne la ricrescita?

I trattamenti antitumorali, come la chemioterapia possono avere, tra i vari effetti collaterali, anche la caduta dei capelli. 

Il tempo necessario per la ricrescita dei capelli dopo la chemioterapia varia in funzione del trattamento ricevuto; tuttavia, esistono rimedi naturali e piccoli accorgimenti quotidiani che si possono adottare per accelerare la ricrescita dei capelli dopo il trattamento oncologico.

Allungamento dei capelli dopo la chemio: cosa sapere 

La chemioterapia consiste nell’impiego di farmaci citotossici o antiblastici che aggrediscono le cellule tumorali inibendone, la crescita e lo sviluppo.

Spesso accade che l’azione dei farmaci chemioterapici si estenda anche alle cellule sane, come le cellule del bulbo pilifero, causando così della caduta dei capelli, e determinando quello che nel linguaggio scientifico prende il nome di alopecia da chemioterapia. 

I capelli di pazienti sottoposti a trattamento oncologico possono cadere in forma parziale o totale. Oltre ai capelli, può capitare di perdere anche sopracciglia e ciglia. 

L’alopecia da chemioterapia è un evento generalmente reversibile: nella maggior parte dei casi si risolve dopo circa 3/4 settimane dalla conclusione del trattamento. Ciò è possibile perché i follicoli dei peli e dei capelli, come le altre cellule sane dell’organismo, ancorché danneggiati dalla chemioterapia, si riprendono rapidamente riacquisendo in tal modo la loro fisiologica attività proliferativa. 

All’aspetto i capelli ricresciuti dopo trattamento chemioterapico appaiono di consistenza sottile e non sempre sono omogenei; tuttavia nell’arco di circa 3-6 mesi, la capigliatura torna rinfoltirsi e ad apparire consistente come prima dell’inizio del trattamento oncologico. Molto spesso, i neo capelli possono apparire  più sottili, fragili e ricci, e in certi casi possono presentare leggere modifiche alla colorazione. 

Rimedi naturali 

Esistono numerosi rimedi naturali e piccoli gesti da introdurre nella pratica quotidiana che possono essere d’aiuto per accelerare la ricrescita e l’allungamento dei capelli dopo la chemioterapia, ma che complessivamente rappresentano validi strumenti per la propria salute e per il benessere psicofisico:

Stile di vita. Una dieta varia, sana e piena di alimenti nutrienti, una buona idratazione, praticare sport in maniera regolare, evitare sigarette e alcolici sono tra le azioni più efficaci da adottare per supportare la ricrescita e l’allungamento dei capelli dopo la chemioterapia; 

Vitamine e capelli. Nutrire i capelli con la biotina è senz’altro un valido rimedio per supportare e favorire una ricrescita veloce, sana e rigogliosa della chioma dopo trattamento chemioterapico. La biotina è una vitamina idrosolubile appartenente alla famiglia delle vitamine del gruppo B. La biotina, nota anche come vitamina B7 o vitamina H, si trova in numerosi alimenti come tuorlo d’uovo, fegato, cavolfiore, funghi, fagioli, lenticchie, noci e cereali integrali. La Biotina è disponibile sia in formulazioni per cui può essere aggiunta direttamente allo shampoo, sia sotto forma d’integratori.

accellerare-ricrescita-capelli-dopo-chemio-ontherapy-detergente-dermoaffine

Capelli dopo la chemio: il ruolo delle vitamine 

La biotina gioca un ruolo chiave nella crescita dei capelli (ma anche delle unghie) perché partecipa alla sintesi della cheratina, la principale proteina presente nei capelli ai quali conferisce struttura e resistenza. Altre vitamine che aiutano ad accelerare la ricrescita dei capelli dopo chemioterapia sono la vitamina E e C. Entrambe sono vitamine ad attività antiossidante, capaci cioè di contrastare l’azione dei radicali liberi che possono danneggiare i capelli, rendendoli deboli e fragili. Le vitamine E e C possono essere usate direttamente per trattare i capelli (impacco) o integrate attraverso l’introduzione di alimenti (o integratori) che ne contengono alte quantità. La vitamina E è presente nei frutti oleosi come le olive, le arachidi, il mais e nei semi di grano. Invece, i principali alimenti contenenti di vitamina C sono kiwi, arance, peperoni, papaia, cavoletti di bruxelles, etc.

Omega 3 e Omega 6. Il consumo di questi acidi grassi essenziali può accelerare la ricrescita e l’allungamento dei capelli dopo chemioterapia, tant’è che una carenza di Omega 3 e Omega 6 può essere responsabile di capelli fragili e opachi, fragilità delle unghie, forfora e predisposizione ad allergie, compromettendo così il benessere globale dell’organismo. 

Gli Omega 3 si trovano nei pesci grassi, come il salmone, mentre gli Omega 6 in oli quali l’olio di lino spremuto a freddo, l’olio di mais, di soia e di girasole.

Gli oli essenziali. Sono sostanze odorose e volatili prodotte naturalmente dalle piante da cui vengono estratti tramite la distillazione. Questi oli sono molto potenti ed esigono degli oli vettori prima di essere usati per l’applicazione. Alcuni oli vettori sono l’olio di mandorle, di jojoba, oli di noccioli di albicocca e olio di cocco. Gli olii essenziali possono essere usati come impacco o per massaggiare il cuoio capelluto. In questo caso, meglio preferire un massaggio serale in modo da lasciare l’olio in posa tutta la notte. Il mattino successivo, lavare i capelli e lo scalpo. Quest’operazione va rinnovata una o due volte a settimana. Se si preferisce lavare i capelli immediatamente è raccomandabile lasciare agire l’olio essenziale scelto almeno 30 minuti. 

Olii essenziali

Qui di seguito i principali olii essenziali che aiutano a favorire una crescita e un allungamento rapido dei capelli dopo chemioterapia, ma che sono altrettanto efficaci e indicati nel trattamento e nella cura quotidiana della chioma:

  • Olio essenziale di legno di cedro, ad attività antisettica, antiseborroica, astringente;
  • Olio essenziale di camomilla, ad azione calmante, lenitiva del cuoio capelluto ed è un olio anti infiammatorio;
  • Olio essenziale di Rosmarino. È usato specialmente per aumentare la stimolazione della crescita dei capelli aumentando il metabolismo cellulare. Per avere una folta capigliatura usalo durante il massaggio del cuoio capelluto. L’olio essenziale di Rosmarino è usato anche per curare l’alopecia areata, per rinforzare i capelli, in caso di forfora grassa e capelli grassi.
  • Olio essenziale di lavanda. Svolge un’azione calmante del cuoio capelluto ed è adatto per capelli fragili, per idratare e per la crescita. 

Erbe officinali. Quando si cercano rimedi alle erbe, è bene sapere sempre cosa si sta comprando per essere sicuri dell’effetto voluto. Quest’informazione può essere verificata tramite ricerca autonoma o parlando con un professionista sanitario. Notoriamente alcune delle erbe officinali più efficaci nel proteggere la vitalità dei capelli, contrastare la caduta e favorirne la ricrescita sono la serenoa, la salvia e l’equiseto;

Curare i capelli e lo scalpo. La ricrescita dei capelli dopo la chemioterapia può essere incoraggiata attraverso l’introduzione di gesti fondamentali, quali:

  • Massaggiare il cranio per favorire l’eliminazione di tossine accumulate;
  • Evitare tinture, permanenti e messe in piega per i primi sei mesi. Se si desidera fare una colorazione, preferire una tinta naturale o bio-vegetali che non contengono ammoniaca, parabeni  o resorcina. Invece, se pelle del cranio è ancora visibile, il suggerimento è quello di non fare nessun tipo di colorazione. 
  • Per la pulizia dei capelli, scegliere uno shampoo neutro e delicato, che non aggredisca il cuoio capelluto. 
  • Quando i capelli sono ancora pochi, usare un detergente delicato dermoaffine
  • Evitare di esporsi a basse temperature. Tenere la testa al caldo perché il freddo contrae i vasi del cuoio capelluto e quindi limita la ricrescita dei capelli.

Fonti:

Iscriviti