Rash cutaneo e make-up: cosa c’è da sapere

Il rash cutaneo è un problema molto comune specie in caso di un’elevata sensibilità ad agenti irritanti o in presenza di intolleranza verso sostanze e alimenti.

Può interessare qualsiasi parte del corpo e il viso acquisendo oltre a caratteristiche patologiche anche quelle di inestetismo.

In questi casi, è sempre indispensabile rivolgersi a un dermatologo per capire che cosa ha scatenato l’eruzione e quali sono i prodotti più indicati per attenuare l’infiammazione e il rossore.

Che cosa causa il rash cutaneo 

Il rash cutaneo può essere causato da terapie farmacologiche, contatto con sostanze aggressive, reazioni allergiche e predisposizione genetica. Altre volte, l’alterazione patologica della pelle può essere dovuta a particolari malattie quali il morbillo e la varicella. Anche le cure oncologiche, come radioterapia e chemioterapia possono portare a sfoghi sulla pelle. In questo caso le reazioni cutanee si presentano con diverse intensità e possono comparire all’inizio della terapia come durante o dopo e possono evolvere in una forma “acneiforme”, con lesioni papulo-pustule follicolari sulle zone seborroiche di viso, tronco e cuoio capelluto.

Il rash cutaneo si contraddistingue per:

  • rossore;
  • gonfiore; 
  • maggiore sensibilità della pelle;
  • prurito;
  • desquamazione
  • dolore;
  • papule e pustole;
  • placche e croste.

Trattamenti tradizionali e cura della pelle

Il rash è una patologia di competenza medica e viene trattata solitamente con terapie orali o topiche a base di cortisone, antibiotici o altre sostanze medicinali indicate dallo specialista.

Allo stesso tempo, è però essenziale prendersi cura quotidianamente della pelle scegliendo per la propria skincare routine cosmetici dermoaffini con formulazioni che la pelle riconosce e di cui utilizza tutti i principi e nutrienti. 

È importante fare attenzione che i prodotti siano dermatologicamente e microbiologicamente testati e che all’ interno non ci sia traccia di oli minerali, derivati del petrolio, coloranti di sintesi e di altri potenziali agenti irritanti per la pelle. Inoltre, proprio per garantire la tollerabilità cutanea, questi cosmetici sono anche testati per il nichel. 

Rash cutaneo, ci si può truccare?

Il rash cutaneo oltre a essere fastidioso può essere causa di disagio, specie se interessa il volto. Molte donne si chiedono allora se è possibile truccarsi e quali prodotti usare per il make up per minimizzare le imperfezioni. Prima di rispondere a questa domanda, è necessario fare una breve considerazione.

Lo sfogo sulla pelle potrebbe essere potenzialmente causato o acutizzato da prodotti cosmetici troppo aggressivi o meglio dai loro ingredienti. Tra i maggiori responsabili delle alterazioni della cute figurano petrolati, siliconi, parabeni e PEG, inoltre bisogna fare attenzione alla presenza di profumi o sostanze allergizzanti.

A scopo precauzionale è quindi consigliato sospendere, almeno temporaneamente nella fase più acuta, l’applicazione di creme colorate, fondotinta e quanto altro ancora, per permettere alla pelle di ripristinare la barriera cutanea alterata.

Successivamente è possibile riprendere l’utilizzo di prodotti per il make-up prestando molta attenzione agli ingredienti dichiarati in etichetta.

L’ideale è portare con sé dal dermatologo i propri prodotti abituali in modo tale che possa verificarne la composizione.

Inoltre è importante curare il momento della detersione con detergenti delicati e dermoaffini e proteggere quotidianamente la pelle con una protezione solare, per evitare la formazione di macchie cutanee e iperpigmentazioni.

Come leggere l’INCI dei cosmetici

Come da normativa, le confezioni dei prodotti di bellezza devono riportare l’elenco completo degli ingredienti. I componenti vengono inseriti in ordine decrescente e l’acqua figura solitamente per prima perché presente in quantità superiori. Gli elementi che vantano invece percentuali inferiori all’1% sono riportati in chiusura in modo casuale.

Prima di usare un qualsiasi nuovo prodotto, è sempre bene praticare un mini patch test domestico applicando una piccola quantità di preparazione sul braccio. Massaggiare fino al completo assorbimento, attendere 24-48 ore senza bagnare la pelle e verificare la presenza di possibili reazioni allergiche.

 

Bibliografia

  1. https://www.rimedidellapelle.com/rash-cutaneo-viso/
  2. https://www.materdomini.it/enciclopedia/sintomi-e-disturbi/rash-cutaneo/
  3. https://www.allergologo.net/2015/04/01/anche-i-cosmetici-possono-provocare-reazioni-indesiderate/
  4. https://www.humanitasalute.it/pelle/93368-come-leggere-linci-dei-prodotti-cosmetici/

 

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